Domenica 27 Novembre 2022

QUESTA ESCURSIONE SOSTITUISCE QUELLA IN PROGRAMMA PUBBLICATA SULL’ALTIMETRO: “ALLA SCOPERTA DELL’AMBRA”

PARCO DELLA VENA DEL GESSO ROMAGNOLA (Ravenna)

ANELLO DEL MONTE MAURO

Tempo: 6 h; dislivello salita: 950 m; lunghezza: 14 km; difficoltà: E

L’escursione parte dalla strada del fondovalle del Torrente Sistria che sale a Monte Mauro che con i suoi 515 metri di quota è la cima più alta della Vena del Gesso. Dalla piazzola prima dell’ultima salita che porta alla Pieve di Santa Maria in Tiberiaci, si prosegue lungo il Sentiero CAI N°511, oltrepassando la chiesa e salendo sulla spettacolare Cresta di Monte Mauro, a mezza costa. Da qui si ammira un panorama mozzafiato su tutta la Pianura Romagnola, fino al mare nelle giornate più limpide. Si aggira a sud la vetta del Monte Mauro, ove è possibile ammirare gli esempi migliori della caratteristica vegetazione rupicola e della gariga. Il sentiero si addentra nel bosco scendendo rapidamente lungo la pista forestale fino ad incrociare una carraia, che si prende svoltando a sinistra verso Cà di Sasso, proprio sotto lo strapiombo della Rupe di Monte Incisa, imboccando il Sentiero CAI N°513. Dopo circa 150 metri si abbandona la carraia, per seguire una pista a sinistra che domina una vallecola calanchiva. Oltrepassata un’altra casa, dopo 500 metri circa, al bivio si gira a sinistra, fino a una carraia che risale fino al tornante successivo, ove prende a destra per un’altra pista fino a Cà Castellina. Si continua a salire sempre mantenendo la destra, fin sotto la sella di Cà Faggia, oltrepassata l’omonima casa si scende in mezzo al bosco fino a Cà Sasso di Sotto, dove ci si immette su una carraia, a sinistra, fino al pittoresco Borgo dei Crivellari, le cui originali case di gesso e selce risalgono al XIII secolo. Si sale in un sentiero in mezzo al borgo, tra macchie e prati aridi in cui è possibile osservare splendide fioriture di orchidee. Si raggiunge la Cresta del Gesso e si ritorna al Sentiero CAI N°511, sulla cima del Monte della Volpe (495 m). Si prende a sinistra, su sentiero a tratti difficoltoso, con passaggi rocciosi esposti tra macchie di terebinto e alaterno ammirando le evoluzioni del gheppio e nei prati, tra i massi di gesso rotolati a valle, i caprioli al pascolo. La vista spazia sulle due vallate del Sintria e del Senio, decorate come una tavolozza da vigneti, frutteti e pascoli separati da macchie e siepi. Dopo 800 metri circa, sotto la rupe si vede la Valle del Rio Stella, piccolo torrente che scompare nel gesso, per poi risorgere dopo un corso sotterraneo di quasi un chilometro col nome di Rio Basino. Proseguendo sul crinale che domina la rupe si raggiunge il punto di partenza. Dal lago inizia il rientro, che nell’ultima parte corrisponde col sentiero iniziale. Iscrizioni entro le ore 20:00 di Venerdì’ 25 Novembre 2022.

Partenza con mezzi propri alle ore 07:30.

Direttore escursione: Daniela Beleffi – Cell. 324.6048621.