Documenti

Lettera ai Soci – ALTIMETRO Maggio-Agosto 2015

RELAZIONE MORALE DEL PRESIDENTE

Novembre 2020

Care Socie e Cari Soci,

scrivere un bilancio delle attività svolte al termine di un anno così particolare come è stato il 2020 mi pone di fronte a sentimenti contrastanti. Innanzi tutto tristezza, per la sofferenza di molte persone che hanno subìto non solo il dolore della perdita di persone care, portate via da questo virus improvviso, letale e sconosciuto, ma anche per le modalità con cui ognuno si è trovato a vivere queste terribili esperienze: impotenza, distacco, separazione, solitudine. Dall’altro lato speranza, speranza di tornare alla normalità, ai contatti, ai rapporti sociali, alle attività collettive e ricreative a noi care, come l’andare in montagna in maniera condivisa. Questa speranza è stato il filo conduttore delle azioni intraprese durante il 2020 cercando di dare comunque una continuità alle attività scopo della nostra Associazione.

Gruppo Escursionismo CAI Rimini

Fino a febbraio le attività si sono regolarmente svolte con escursioni in ambiente e con lo svolgimento di un Corso di Escursionismo in Ambiente Innevato (EAI) che ha visto la partecipazione di circa venti allievi interessati a conoscere le tecniche e gli aspetti della montagna in condizioni invernali, sapientemente guidati e formati dal nostro corpo di titolati ed esperti in materia. Il corso è stato bruscamente interrotto a marzo con l’avvento della Pandemia e le uscite pratiche in ambiente sono state sospese. Così anche le escursioni nei fine settimana sono state forzatamente annullate fino a settembre per adeguarci alle misure di contenimento della diffusione del virus. È stato fatto un grosso sforzo da parte di tutti per ripartire, modificando e adattandosi alle modalità di conduzione e di partecipazione alle uscite con le difficoltà che la situazione ha imposto. L’ attenzione è stata molto alta e in caso di dubbi ci si è attenuti a scelte prudenziali atte alla maggior tutela dei Soci e degli Accompagnatori. A ottobre un nuovo STOP per la riacutizzazione del Covid. Ringrazio sentitamente il Gruppo Escursionismo CAI Rimini e il coordinatore Adriana Ugolini per l’impegno sostenuto, anche in considerazione delle difficoltà obiettive dovute alla necessità di incontri in modalità on line e virtuali per confrontarsi e per trovare soluzioni il più possibile condivise nel rispetto delle sensibilità personali.

Gruppo Sentieristica CAI Rimini

Si può certamente affermare che il Gruppo, a parte una breve sospensione da marzo ad aprile, non ha visto sosta nella sua attività di manutenzione dei sentieri e percorsi CAI che insistono sul nostro territorio. Il Gruppo, coordinato da Renzo Tonini, per la sua peculiarità di spostamenti di poche persone, ha potuto continuare la sua attività anche in periodo Covid adottando tutte le misure indicate dal CAI Centrale e dalle autorità. L’attività svolta è stata notevole! Oltre alla ordinaria manutenzione il Gruppo ha realizzato il progetto di ristrutturazione della Celletta del Termine nel Sentiero CAI N°105. Inoltre è stata sostituita  con una scultura in legno raffigurante la SS Madonna del Faggio, la fotografia che era all’interno della Celletta. L’inaugurazione dell’opera di restauro e la benedizione della effige della Madonna si è tenuta a Pennabilli ed è stata celebrata da S.E.R. Monsignor Andrea Turazzi Vescovo di San Marino-Montefeltro alla presenza di autorità civili e militari. Purtroppo la situazione di emergenza e attenzione non ha consentito la partecipazione anche dei Soci e si è tenuta in modalità ristretta. La Cerimonia è stata animata dal Coro Stella Alpina di Riccione con il quale si è creato un forte legame di collaborazione e di sostegno e al quale va il mio profondo ringraziamento. Il progetto ha favorito il coinvolgimento degli abitanti dei comuni che confinano e si intersecano all’incrocio della Celletta, diversi volontari si sono iscritti al CAI e si è inoltre rinnovata la collaborazione con il Parco del Sasso Simone e Simoncello.

Gruppo Grotte Ariminum CAI Rimini

Come ci ha abituato dalla sua nascita il Gruppo si è distinto anche in questo periodo buio, per vivacità e volontà di fare. Durante il periodo di confinamento, il Gruppo coordinato da Sara Fattori, ha modificato la sua attività per “non fermarsi”!  Non potendo andare in grotta ha approfittato della possibilità consentita già al Gruppo Sentieristica per fare opera di manutenzione e targhettatura delle diverse grotte sul territorio. Ha così dato continuità all’attività e ha mantenuto l’affiatamento fra i membri del Gruppo. È in programma, con data ovviamente condizionata dall’evolversi della situazione, la realizzazione di un nuovo Corso di Introduzione alla Speleologia Grotte e Abissi, oltre al programma di uscite in Grotta per i Soci.

Gruppo Alpinismo CAI Rimini

Molte delle uscite in programma del Gruppo di cui è referente Nereo Savioli, sono state annullate da marzo in avanti proprio perché mal si adatta l’attività di alpinismo all’uso di dispositivi di sicurezza DPI come mascherina e guanti. Voglio a ogni modo esprimere il mio ringraziamento ai direttori delle uscite che si sono comunque svolte per la loro disponibilità e per la responsabilità che si sono assunti per la Sezione e nei confronti dei Soci.

Gruppo Alpinismo Giovanile CAI Rimini

Il Gruppo di AG è forse quello che più ha risentito dello STOP imposto dalla situazione di emergenza Covid. Nel rispetto della giovane età dei partecipanti e del rischio di esporli alla possibilità di contagio, è stato deciso di prestare il massimo di attenzione e l’attività è stata sospesa per un lungo periodo. La scelta è stata motivata anche dal fatto di non aggiungere altre “preoccupazioni” alle famiglie e altri impegni ai ragazzi alle prese con la nuova modalità di Scuola dove per andare in classe occorre collegarsi al computer. A fine settembre e a fine ottobre sono comunque, state effettuate due uscite, la prima di arrampicata  nella vicina Palestra di Roccia di Madonna di Saiano e la seconda di escursionismo da Miratoio con salita al Simoncello dove si trova un breve tratto attrezzato, escursione con tanto di pranzo a base di salsicce cotte allo spiedo! Da rilevare inoltre che nel 2020 la Commissione di Alpinismo Giovanile Toscana-Emilia-Romagna (CTERAG) ha organizzato, dopo diversi anni di inattività dovuta alla riforma dei Piani Educativi, un Corso di Formazione per Accompagnatori Sezionali di Alpinismo Giovanile. Per la nostra Sezione ha preso parte al corso Josian Romeo.

Scuola Intersezionale di Alpinismo Pietramora

La Scuola Pietramora  come da disposizioni DPCM e del CAI Centrale, da subito ha dovuto sospendere l’attività e non ha potuto svolgere i corsi per l’anno 2020. Sono però continuati gli incontri istituzionali per i Corsigli Direttivi e per l’Assemblea degli Istruttori ovviamente tenuti tramite videoconferenze. Si sono inoltre svolti gli aggiornamenti degli Istruttori con videoconferenze e con un’uscita nella Palestra di Roccia di Madonna di Saiano.

Scuola Intersezionale di Sci-Escursionismo Francesco Negri

L’attività della Scuola di Sci-Escursionismo si è normalmente svolta con tre uscite didattico-formative in ambiente, l’ultima uscita in programma nel mese di marzo è stata annullata per Covid. Il Corso si è tenuto in moduli a seconda del livello di preparazione tecnica dei partecipanti. Hanno partecipato 15 allievi.

Attività Istituzionale

Per tutto il periodo di confinamento e di limitazioni imposte dalla pandemia, la Sezione ha comunque continuato l’attività consentita. Il tesseramento è stato fatto in gran parte, utilizzando le comunicazioni email con i Soci e consentendo il pagamento della quota tramite bonifico bancario. È stato deciso, per dare una parvenza di normalità e di continuità, di riaprire la sede ai Soci almeno un giorno a settimana, sostenendo le spese aggiuntive richieste dal Comune per la pulizia della sala ad ogni incontro. Anche la pubblicazione del nostro Notiziario L’Altimetro non ha conosciuto sosta. La Redazione di cui è Direttore Loris Succi si è impegnata per la stesura la pubblicazione e la spedizione dei vari numeri previsti, trovandosi a fare i conti con la chiusura delle attività commerciali come la Tipografia, la Coperativa che effettua la Cellofanatura e la spedizione tramite l’Ufficio Postale del Center Gross in servizio a orario ridotto! Su proposta del  Vicepresidente Luca Mondaini è stata data la possibilità ai Soci di partecipare a un corso di trasporto di disabili in montagna con la Joelette, una speciale carrozzella progettata per i percorsi accidentati e i sentieri di montagna. Da questa iniziativa è nato il desiderio di andare avanti e rendersi disponibili per i meno fortunati. Si è costituito un nuovo gruppo di attività, il Gruppo Montagnaterapia di cui per vox populii il referente è proprio Luca Mondaini!

Il Terzo Settore e le Sezioni CAI

“Per Terzo Settore si intende il complesso degli enti privati costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale e che, in attuazione del principio di sussidiarietà e in coerenza con i rispettivi statuti o atti costitutivi, promuovono e realizzano attività di interesse generale mediante forme di azione volontaria e gratuita o di mutualità o di produzione e scambio di beni e servizi” (Legge delega 106/2016 articolo 1, comma 1). Il Terzo Settore viene a costituire un altro ordine o classe rispetto alla sfera dello Stato e della Pubblica Amministrazione (primo settore) e a quella del mercato e delle imprese (secondo settore). Il decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 “Codice del Terzo Settore” (come successivamente modificato e integrato) introduce un codice per le circa 300 mila associazione che vi rientrano. La materia era precedentemente disciplinata, oltre che dal codice civile, da numerose disposizioni legislative. Il Codice del Terzo Settore riordina la materia, creando la figura degli “enti del Terzo Settore (ETS)”, a loro volta articolati in varie forme giuridiche. Quelle che eventualmente possono interessare le Sezioni del CAI sono le seguenti: organizzazione di volontariato ODV; associazione di promozione sociale APS; associazione, riconosciuta o non riconosciuta. La nostra Sezione è attualmente un’ organizzazione di volontariato ODV (ente finalizzato a svolgere attività di interesse generale in favore di terzi avvalendosi in modo prevalente del volontariato dei propri associati) con personalità giuridica (caratteristica di quegli enti che rispondono delle proprie obbligazioni tramite il patrimonio dell’ente e non dei singoli associati). Da tale formulazione del testo sembrerebbe di difficile attribuzione alle Sezioni CAI la qualifica di ODV in quanto l’attività viene svolta prevalentemente nei confronti dei propri associati e non in favore di terzi (tale previsione è invece valida, ad esempio, per il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, Sezione Nazionale del CAI). Le diverse organizzazioni a cui aderiscono le Sezioni del CAI, sono chiamate a entrare a far parte del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore RUNTS, dopo aver adeguato lo statuto alle novità scegliendo una delle tre opzioni possibili sopra citate. Il Consiglio Direttivo della nostra Sezione ha appositamente nominato un gruppo di lavoro di cui è Referente Gianni Ghinelli. Il percorso per entrare nel Terzo Settore (diventare ETS) prevede dunque l’adeguamento del nostro Statuto e la trasformazione da ODV ad APS (aggregazione sociale costituita al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o terzi, senza finalità di lucro). Il nuovo Statuto dopo l’approvazione da parte del Comitato Centrale di Indirizzo e Controllo (CCIC) del CAI dovrà essere adottato dall’Assemblea dei Soci della Sezione alla presenza di un Notaio.

Assemblea dei Soci 2020

Dopo diversi rinvii dovuti all’emergenza Covid, siamo riusciti, solo nel mese di novembre, a riunire l’Assemblea dei Soci, normalmente convocata entro marzo di ogni anno per l’approvazione dei bilanci (scadenza imposta per legge). Oltre all’approvazione del Bilancio Consuntivo per l’anno 2019 e del Bilancio Preventivo per l’anno 2020 sono state approvate le Quote Sociali per il 2021 ed è stato nominato il Delegato Sezionale per il 2021. Quest’anno la Sezione del CAI di Rimini chiude il tesseramento con 590 Soci (695 nel 2019) registrando una flessione del 15% rispetto al numero degli iscritti dell’anno scorso. Più precisamente, Soci Ordinari 441 di cui 31 Juniores (507 nel 2019 di cui 31 Juniores), 105 Soci Familiari (112 nel 2019) e 44 Soci Giovani (76 nel 2019). Considerata la buona gestione del conto economico della Sezione e la crisi economica dovuta al Coronavirus è stata approvata la proposta del Consiglio Direttivo di confermare per l’anno 2021 le quote sociali dell’anno scorso: Soci Ordinari € 50,00 Soci Familiari € 25,00 Soci Giovani € 16,00 che diventano € 9,00 del secondo figlio. Anche per il prossimo anno la quota associativa è comprensiva della copertura assicurativa durante le attività istituzionali; a discrezione del Socio con un contributo aggiuntivo di € 4,60 che con approvazione dell’Assemblea dei Soci è stato arrotondato a € 5,00, possono essere raddoppiati i massimali della copertura assicurativa. Tutte le assicurazioni CAI (raddoppio dei massimali, assicurazione Soci in attività personale, assicurazione per Titolati e Sezionali, Responsabilità Civile) per il 2021 hanno subito un aumento significativo a causa dell’aumento delle richieste di risarcimento per infortuni. Come Delegato Sezionale per l’anno 2021 l’Assemblea ha nominato Josian Romeo. All’Assemblea Regionale dei Delegati che si è tenuta a Carpi il 17 Ottobre 2020, la Sezione di Rimini si è candidata per l’anno 2021 ad ospitare l’Assemblea Regionale dei Delegati, la data è ancora da stabilire.

Mauro Campidelli

Presidente del CAI Sezione di Rimini