Domenica 11 ottobre 2026

ATTIVITA’ CAI GIOVANI
DIGA DI RIDRACOLI – INTERSEZIONALE CON IL CAI GIOVANI CESENA (Forlì-Cesena)
Tempo: 6 h; dislivello salita: 650; lunghezza: 11 km; difficoltà: E

Bellissima escursione nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona Campigna. Dalla Diga di Ridracoli, percorrendo il crinale della Vacca raggiungeremo il Bivacco di San Paolo in Alpe, stupendo alpeggio e luogo ideale per una possibile pausa pranzo.
Referente uscita: Andrea Galli – Cell. 393.0857573

Domenica 11 ottobre 2026

MONTEFIORE TRA VENTENA E VENTENA (Rimini)
Tempo: 6,5 h; dislivello salita: 550 m; lunghezza: 18 Km; difficoltà: E
Partiremo dal bellissimo borgo di Montefiore dove il nostro socio e referente della Sentieristica Carlo Millo ci darà qualche indizio per leggere meglio il territorio che attraverseremo. Lasciando il borgo sul sentiero CAI 021 scenderemo fino al Ventena di Gemmano. Qui imboccheremo prima il sentiero CAI 019 e poi lo 041 per seguire e guadare in più punti il corso del rio immersi in una vegetazione ancora lussureggiante. Saliremo poi il sentiero CAI 041A facendo attenzione a un punto franoso per ammirare tutta la vallata dall’alto. Discenderemo nuovamente, questa volta nella valle del Ventena di Saludecio, dove i coltivi prevalgono sul bosco; qui, prima sul sentiero CAI 045 e poi usando uno dei sentieri dell’Alta Valconca, arriveremo alla frazione di San Felice. Sulla destra troveremo il sentiero CAI 043 che ci porterà comodamente a fare il giro di Monte Maggiore e, dopo una breve salita, alla Chiesa di San Simeone. Pochi metri per attraversare la provinciale e arrivare a Serra di Sopra e incontrare il sentiero CAI 043A che arriva alla Big Bench. Il sentiero continua quindi sotto al castagneto fino a portarci sulla provinciale da dove potremo approfittare di una navetta per tornare al centro di Montefiore in festa per la Sagra della Castagna. Iscrizione entro le 20:00 di venerdì 9 ottobre 2026. Partenza con mezzi propri alle ore 07:00.
Direttore escursione: Daniela Avanzolini – Cell. 339.1628161

Sabato 10 ottobre 2026

Monteveglio: tra secolari vigneti, i calanchi dell’Africa, la sorgente ramata del Rio Ramato e l’antichissima Abbazia romanica.
Tempo: 6 h; dislivello salita 230 m; lunghezza 6 km; difficoltà E
Sulla sommità del colle di Monteveglio alto, ben visibile anche dalla pianura, si erge la mole imponente dell’Abbazia romanica di Santa Maria, eretta tra il XII e il XIII secolo, accanto alla quale si sviluppò l’antico borgo. Entrambi erano protetti da un castello con ampia cinta muraria del quale resta solo la porta d’ingresso con torre trecentesca. Bastione difensivo, facente parte dei possedimenti di Matilde di Canossa, respinse nel 1092 l’assedio delle truppe di Enrico IV. Il 25 marzo del 1527 una portentosa nevicata costrinse a desistere dall’assedio i lanzichenecchi assoldati da Carlo III Conestabile di Borbone. L’escursione per raggiungere l’abbazia ha inizio dal parcheggio all’ingresso del paese nuovo, a fondovalle, inoltrandosi lungo il Rio Ramato fino alla sorgente ferrosa, area protetta per la notevole biodiversità, per poi proseguire fino agli interessanti rilievi morfologici dei calanchi dell’Africa, costeggiando i vigneti del Colle Cucherla, teatro dello scontro che vide vittoriosa Monteveglio contro le truppe di Enrico IV. L’ambiente tipico delle colline bolognesi si offrirà ai nostri sguardi nei colori autunnali suggerendo molteplici spunti paesaggistici per i nostri acquerelli. In base al tempo a disposizione e alle condizioni dei sentieri potremo fare una deviazione per raggiungere anche la sommità del Monte Gennaro (338 m) dal quale godere di una vista magnifica sull’antico borgo. Visiteremo quindi l’Abbazia con il chiostro grande e i resti di uno più antico e completeremo l’anello scendendo per San Teodoro, ai piedi del colle, sede del Parco dell’Abbazia. Partenza con mezzi propri alle ore 07:30. Tempo stimato per raggiungere il parcheggio di Monteveglio, circa 1 h 45′, uscendo al casello di Valle Samoggia lungo la A1 in direzione Milano.
Referente uscita: Luciano Caminati – cell. 3284224760

GRUPPO ALPINISMO CAI RIMINI

Uscite riservate ai Soci CAI. Per le uscite in falesia la partecipazione è aperta anche a chi lo fa solo saltuariamente o a chi ha la necessità di ritrovare nuove motivazioni e nuovi stimoli per ricominciare. Per le uscite su vie di più tiri o in ambiente glaciale, è richiesta oltre all’esperienza e all’attrezzatura necessaria anche un compagno di cordata.


Sabato 10 – Domenica 11 Ottobre 2026
ALLA SCOPERTA DI GUADAGNOLO – SCALATE SU VIE LUNGHE E MONOTIRI (Tivoli)
Referente uscita: Alberto De Carli – Cell. 329.7285761


Domenica 25 OTTOBRE 2026
CATRIA – GENGA AGUZZA – SCALATE SU VIE LUNGHE E MONOTIRI (Pesaro-Urbino)
Referente uscita: Mirco Bacchini – Cell. 339.8022659


Domenica 22 Novembre 2026
MONTE DI MONTIEGO – PALESTRA DI ROCCIA FELLINI (Pesaro-Urbino)
Referenti uscita: Pietro Ghini – Cell. 348.1252051– Sara Carrena – Cell. 377.2240793


Da Sabato 5 a Martedì 8 Dicembre 2026
CAPO NOLI – FINALE LIGURE – SCALATE SU VIE LUNGHE E MONOTIRI (Savona)
Referente uscita: Oscar Del Magno – Cell. 329.2004950


Sabato 16 Gennaio 2027
CANALI DEL CORNO ALLE SCALE (Bologna)
Referente uscita: Oscar Del Magno – Cell. 329.2004950

Domenica 25 ottobre 2026

PER ESIGENZE ORGANIZZATIVE LE ISCRIZIONI ALL’ESCURSIONE SONO RICHIESTE ENTRO DOMENICA 4 OTTOBRE ORE 20:00

TRA NATURA E STORIA: LA “PICCOLA VENEZIA DELL’ADRIATICO” (Ferrara)
TREKKING E NAVIGAZIONE NELLE VALLI DI COMACCHIO

Tempo: 8 h; per escursione in barca: 2 h; lunghezza: 15 km; difficoltà: T/E
Escursione nelle suggestive Valli di Comacchio, uno degli ambienti più affascinanti del Delta del Po, dove natura, storia e tradizioni convivono in un paesaggio di straordinaria bellezza. La giornata inizierà con una breve visita del centro storico di Comacchio, la “Piccola Venezia dell’Adriatico”, celebre per i suoi canali, i ponti e gli scorci d’acqua che raccontano secoli legati alla pesca valliva. Lasciato il centro storico, con una escursione su terreno pianeggiante, attraverseremo un ambiente di grande fascino naturalistico formato da specchi d’acqua, canali, barene in un’atmosfera silenziosa e rarefatta che ci regalerà scorci di rara bellezza. Essendo poi l’autunno la stagione di fioritura delle piante alofile e di migrazione dell’avifauna, osserveremo molte piante e uccelli non visibili in altri periodi dell’anno. Giunti a Stazione Foce ci imbarcheremo per raggiungere gli antichi casoni, testimonianza storica della civiltà valliva e delle tradizioni legate alla pesca dell’anguilla, attività che per secoli ha rappresentato una fondamentale risorsa economica per il territorio. Durante la navigazione sarà possibile cogliere una prospettiva unica sulle Valli, con ampi orizzonti di specchi d’acqua che sembrano fondersi con il cielo. Rientrati a Stazione Foce, dopo il pranzo al sacco, completeremo la seconda parte del nostro trekking naturalistico addentrandoci ancora un po’ lungo gli argini, per poi concludere col rientro a Comacchio. Iscrizioni per l’escursione entro le ore 20:00 di domenica 4 ottobre 2026. Partenza con mezzi propri alle ore 06:00.
Direttore escursione: Angela Cedrini – Cell. 333.9960655

CANDIDATURA DELEGATI SEZIONALI

Care Socie e cari Soci,

in vista dell’Assemblea dei Soci di novembre, il Consiglio Direttivo invita i soci interessati a candidarsi per il ruolo di Delegato Sezionale.

Il ruolo del Delegato
Il Delegato rappresenta la Sezione nelle Assemblee del CAI, partecipando alle decisioni e alle votazioni a livello regionale e nazionale. Attraverso questo incarico, i soci contribuiscono direttamente alla vita associativa e agli indirizzi del Club Alpino Italiano.

Attività previste
L’incarico ha durata annuale, rinnovabile, e prevede principalmente:

partecipazione a due Assemblee Regionali dei Delegati all’anno;
partecipazione all’Assemblea Nazionale dei Delegati (solitamente a maggio);
presenza, quando possibile, alle riunioni del consiglio direttivo;
approfondimento di regolamenti, attività e tematiche del CAI.


Chi può candidarsi
Non sono richieste particolari esperienze negli organi del CAI.

Cerchiamo soci che abbiano:

interesse per la vita associativa;
disponibilità alla partecipazione attiva;
volontà di contribuire alle scelte della Sezione e del Sodalizio.
Il Delegato non svolge un ruolo esclusivamente formale: è chiamato a informarsi sui temi all’ordine del giorno, partecipare al confronto e alle votazioni e rappresentare i soci della Sezione.

Come candidarsi
Per presentare la propria candidatura è sufficiente compilare il modulo al link https://forms.gle/MpUzrTmW29ZBH6g59 entro il 25/10/2026

Le candidature saranno presentate ai soci durante l’Assemblea di novembre, nella quale si svolgeranno le elezioni.

La candidatura rappresenta un’opportunità per conoscere più da vicino il funzionamento del CAI e per contribuire attivamente alla vita della Sezione!

Il Consiglio Direttivo
CAI Rimini

ALPINISMO GIOVANILE

Dopo la positiva esperienza dello scorso giugno, che ha visto i ragazzi protagonisti di una giornata nell’Appennino Marchigiano tra arrampicata ed una breve ma suggestiva escursione, riprende l’attività dell’Alpinismo Giovanile con un nuovo calendario di uscite. L’entusiasmo e la partecipazione dimostrati durante il primo appuntamento ci hanno spinto a proseguire questo percorso, proponendo nuove esperienze pensate per avvicinare i più giovani alla montagna in modo divertente, educativo e sicuro. Di seguito il programma delle prossime attività. Vi aspettiamo numerosi!

Per informazioni: Daniela Amati – Cell. 347.9358639

Domenica 13 Settembre 2026

PALESTRA DI ROCCIA FOSSO DELL’EREMO SETTORE SCUOLA (Pesaro-Urbino)

Domenica 18 Ottobre 2026

MONTE NERONE – ESCURSIONE AL FOSSO DEL PRESALE (Pesaro-Urbino)

Domenica 8 Novembre 2026

PALESTRA DI ROCCIA MADONNA DI SAIANO (Rimini)

Domenica 13 Dicembre 2026

MONTE DI MONTIEGO – TRAVERSATA DEL 150° UNITÀ D’ITALIA (Pesaro-Urbino)