Domenica 21 Ottobre 2018 – Escursionismo; Variazione di Programma

IL SENTIERO 00 DAL PASSO VIAMAGGIO A BALZE DI VERGHERETO (Forlì-Cesena)

Tempo: 6 h; dislivello salita: 800 m; disl. discesa: 700 m; lunghezza: 16 km; difficoltà: E
Partenza con mezzi propri alle ore 07:30
Direttore escursione: AEA Silvano Orlandi – Cell. 339.6975901
Sorgenti Marecchia 001
È una tappa del percorso sulla dorsale appenninica tra Toscana ed Emilia Romagna che va da Bocca Trabaria (Pesaro-Urbino) al Passo dei Due Santi (Parma). Prima di iniziare l’escursione lasciamo almeno un’automobile alle Balze che ci permetterà di riportare
gli autisti a riprendere gli altri mezzi al Passo Viamaggio finito il percorso. Dal Passo Viamaggio (983 m), dal latino Via Maior perché importante transito della Via Ariminensis tra Arezzo e Rimini, ci incamminiamo per l’asfaltata di Pieve Santo Stefano. Dopo circa 2,5 km, raggiunto il Passo di Frassineto e svoltato a sinistra, si lascia la strada e ci si addentra a destra nel bosco su carrareccia e sentiero in parte infrascato e fangoso che con svolte e saliscendi ci fa poi uscire nell’abitato di Valdazze. Ora comincia la parte più interessante del percorso con la salita, prima su stradello ghiaiato, e poi per bel sentiero tra faggi maestosi e contorti fino alla massima elevazione del Monte della Zucca (1268 m) e alla discesa a svolte fino all’uscita della faggeta. Per stradello e sentiero sconnessi, ancora a scendere, si prosegue tra rado bosco misto di carpini, frassini e bassi cespugli fino al comparire di argentei calanchi di galestro (roccia argillosa, tipica degli appennini) dal dorso arrotondato e disteso, facilmente camminabili.
Davanti a noi in lontananza si evidenziano i monti: Fumaiolo, Pincio, Aquilone e sulla destra, il Carpegna con i Sassi di Simone e Simoncello. Appena prima dei calanchi una deviazione sulla destra (30 minuti fra andata e ritorno), ci consente di visitare le sorgenti, un po’ misteriose, del nostro Fiume Marecchia. Passati i bei calanchi, quasi in piano, proseguiamo in salita ancora per bosco rado. Poi per verdi distese prative impreziosite da maestose querce isolate, attraversiamo una prima volta la strada Balze-Pratieghi, e stando sempre al contorno dei prati, torniamo a sinistra nel bosco per un buon tratto e in leggera discesa. La strada Balze-Pratieghi appare di nuovo, ma poco dopo la lasciamo per un sentiero ben tracciato che sale sulla sinistra, parallelo alla strada stessa, e che ci porta all’arrivo alle Balze (1088 m), paese di rinomata villeggiatura soprattutto estiva.