

INIZIALMENTE PROGRAMMATA PER IL 28 GIUGNO, E’ ANTICIPATA AL 21 GIUGNO A CAUSA DELLO SPOSTAMENTO DELLA FESTA.
MAIOLO E LA FESTA DEL PANE (Rimini )
Tempo: 4 h; dislivello: 550 m.; lunghezza: 9 km; difficoltà: E
Il pane, alimento fondamentale che non manca quasi mai sulle nostre tavole, accompagna da sempre la storia dell’uomo. Infatti, ricco di significati simbolici anche in culture diverse, veicola usanze e ritmi di un tempo lontano e il territorio di Maiolo, porta avanti un legame viscerale con questo prodotto. Grazie all’aiuto di numerosi volontari, il forno che vuole ancora ricordare quanto la panificazione fosse importante momento di aggregazione, è, oggi, quello affacciato sulla piazza principale nel centro del paese dove è stata anche ristrutturata una casa rurale che ospita la Casa del Pane. All’interno sono allestite mostre con fotografie e documenti che trattano della panificazione e della vita di un tempo. I forni privati, presenti in diversi nuclei abitativi, pur restando una preziosa testimonianza di civiltà e vero e proprio bene culturale, in quest’occasione, non sono funzionanti poiché risentono dello spopolamento di cui soffrono i territori dell’entroterra. Anche il nostro percorso testimonia questa fuga dalle colline: rare sono le abitazioni ed un piccolo nucleo abitativo ben ristrutturato, non è più abitato stabilmente. Non sfuggono a questo abbandono i vecchi sentieri, un tempo vere e proprie vie di comunicazione, oggi poco frequentati, che rischiano di essere cancellati dalla prorompente vegetazione ed un breve tratto che si “smarrisce” fra erbe alte. Nonostante questo, ci riservano bei panorami incorniciati da fioriture e sorprendenti e misteriosi reperti. Iscrizioni per l’escursione entro le ore 20 di venerdì 19 giugno. Ritrovo per l’escursione alle ore 8:00.
Direttore escursione: AE-ONC Adriana Ugolini – Cell. 339.7688760

ESCURSIONE A MINIERA DI PERTICARA (Rimini)
IL VILLAGGIO DEI MINATORI E I LUOGHI DELLA EX MINIERA DI ZOLFO
Tempo: 3 h; dislivello salita: 250 m; lunghezza: 5 km; difficoltà: E
Ritrovo alle ore 09:00 presso il Centro Civico di Miniera, ex Scuola Elementare, con possibilità di usufruire dei servizi. Partenza dell’escursione alle ore 09:30. Le “Scuole della Miniera”, inaugurate il 28 ottobre 1930, furono costruite dalla Società Montecatini e successivamente donate al Comune di Novafeltria. L’edificio, recentemente ristrutturato, è oggi sede del Centro Civico. Al suo interno è possibile osservare una sezione del sotterraneo e il plastico della miniera, realizzati grazie al finanziamento del Parco dello Zolfo delle Marche e della Romagna; alle pareti, fotografie e cartine documentano la dura vita dei minatori e la storia dell’attività estrattiva. Il percorso inizierà con la visita al Villaggio dei Minatori, al campo sportivo, fatto costruire nel 1928 dal Direttore della miniera, ing. Luigi Valsecchi, e alla Chiesa di Santa Barbara, dedicata alla protettrice dei minatori e realizzata grazie al loro impegno. Si proseguirà poi lungo la strada asfaltata fino al Cantiere Certino, oggi sede del Museo Sulphur, che dal 1917 al 1964, anno di chiusura della miniera, rappresentò il centro più importante per l’estrazione e la fusione dello zolfo. È prevista la visita al cantiere, con tappe presso l’ex Dopolavoro Montecatini, il Pozzo Parisio, la Fattoria Altavalmarecchia, il Pozzo Vittoria, le vasche e gli ex uffici della miniera. Si raggiungerà quindi il Borgo di Montecchio, il Pozzo Montecchio, Ca’ de Masi, per poi rientrare al Centro Civico. L’arrivo è previsto per le ore 12:30. Al termine dell’escursione è previsto il trasferimento presso il Teatro di Miniera per il pranzo, preparato dall’Associazione Minatori del paese, al costo di € 20,00 a persona. Per il pranzo è gradita la prenotazione.
Direttore escursione: Moreno Fontana – Cell. 338.4034810
Vicedirettore: Giovanna Bicchierini – Cell. 334.2556912
VALMALENCO ED IL BACINO GLACIOLOGICO DEL FELLARIA (Sondrio)
Sabato 18: SENTIERO LUIGI MARSON
Tempo: 6 h; dislivello salita: 900 m; lunghezza 11 km; difficoltà: EE
Dal parcheggio della Diga di Alpe Gera (2000 m), si raggiunge il Rifugio Bignami (2400 m) ove è possibile lasciare i bagagli del pernotto. Dal Rifugio Bignami in circa due ore si raggiunge il lago glaciale (2600 m). Dopo aver visitato il ghiacciaio, si rientra in circa un’ora e mezzo al rifugio.
Domenica 19: CIMA FONTANA (3070 m).
Tempo: 8 h; dislivello salita: 1100 m; disl. discesa: 1400 m; lung. 16 km; difficoltà: EEA
È richiesto un buon allenamento e confidenza con terreno d’alta montagna dove è presente un passaggio esposto attrezzato. La discesa avviene lungo lo stesso itinerariofino alla Diga per poi completare l’anello sull’altra sponda.
Iscrizioni con caparra entro domenica 14 giugno 2026.
Referenti uscita: Luca Seracini – Cell. 328.3654778 – Marco Galeone – Cell. 331.4029727
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