Domenica 8 febbraio 2026

CASTELDELCI – FRAGHETO (Rimini)

Tempo: 5 h; lunghezza: 12,5 km; dislivello salita: 500 m; difficoltà: E

Casteldelci (565 m) è un piccolo paese la cui storia è strettamente legata alla sua posizione strategica di confine. Le strade acciottolate, le antiche mura e la Torre, trasformata in campanile, raccontano storie di un tempo in cui il borgo era un importante centro difensivo che, prima e dopo il governo dei Faggiola, dipese dai Montefeltro, di cui seguì il destino e le vicende. Il nostro percorso si snoda in un territorio che è il più montano di tutta la provincia, e che, integro e ricco sotto il profilo ambientale, ci fa apprezzare le prime timide fioriture primaverili. Lasciate le vecchie case in pietra del paese, ci s’inoltra nel bosco, si raggiungono le creste del Poggio del Tesoro (683 m) e si ridiscende per recuperare un vecchio tracciato che risale il Fosso dei Chiusi e fa diventare il nostro percorso un “cammino per non dimenticare”. La mulattiera ci conduce infatti a Fragheto, silenzioso borgo arroccato su un’altura, che, nel tardo pomeriggio del 7 aprile 1944, fu purtroppo devastato dalla ferocia dell’uomo e dalla crudeltà della guerra. Dopo una doverosa sosta davanti alla targa che ricorda l’eccidio, riprendiamo il nostro cammino scendendo a Calanco, teatro dello scontro fra partigiani e forze nazifasciste. Per gli accadimenti che hanno funestato queste montagne e queste valli, nel 2003 il comune di Casteldelci è stato insignito della medaglia d’argento al valor civile. Iscrizioni entro le ore 20:00 di venerdì 6 febbraio 2026. Partenza con mezzi propri alle ore 8:00.

Direttore escursione: AE-ONC Adriana Ugolini – Cell. 339.7688760